Io Massimo Ciurca, candidato alle elezioni del 6 e 7 giugno 2009 per il rinnovo del consiglio comunale di Rivoli Torinese, nell'Italia dei Valori di A. Di Pietro, rendo palese, attraverso questo blog e per mezzo dei post che via via andrò a scrivere, le motivazioni per un voto a tale movimento partitico e per la mia elezione al consiglio comunale.
Innanzitutto mi presento: sono nato a Rivoli 51 anni fà e tutt'ora risiedo in questa città, ho il diploma di maturità in qualità di perito elettronico e ho frequentato senza giungere alla laurea la Facoltà di Lettere e Filosofia dell'Università degli Studi di Torino.
Mi mantenevo agli studi esercitando il lavoro di imbianchino/decoratore con un'amico o attraverso l'insegnamento delle materie letterarie come supplente presso le scuole medie inferiori della città e della provincia. Per motivi legati alla tarda età e all'impossibilità di trovare in seguito una destinazione nel mondo del lavoro a 35 anni mi sono iscritto alla Scuola Regionale Infermieri professionali dell'Ospedale degli Infermi di Rivoli. Dopo tre anni mi sono diplomato e ho iniziato a lavorare per un anno come infermiere presso la Casa di Cura Villa Iris di Pianezza, dopo di che sono entrato con un contratto a tempo determinato presso l'Ospedale di Rivoli fino al relativo concorso che mi ha permesso di entrare di ruolo nell'ospedale. Attualmente lavoro ancora in ospedale a Rivoli e precisamente presso il Pronto Soccorso / DEA in qualità di collaboratore professionale infermiere sanitario.
La mia passione è stata e rimane il " Teatro " , difatti ho recitato per anni in una compagnia amatoriale e per anni mi sono dedicato senza fini di lucro a tale settore culturale da cui ho trovato e tutt'ora trovo giovamento intellettuale. Oltre a ciò individualmente ho sempre dedicato tempo ai problemi ambientalistici ed ecologici cercando nel mio piccolo di fronteggiare l'avanzare del disinteresse o dell'indifferenza collettiva a queste tematiche ormai divenute di primaria importanza esistenziale.
Nel frattempo dopo il diploma di infermiere mi sono felicemente sposato con Gloria ,una mia collega, e da questa unione sono nati due bellissimi bambini Aurora e Nicolò.
Le difficoltà quotidiane relative ed incontrate alla vita socio-economica sono quelle di tutte le famiglie di origine proletaria, per cui comprendo appieno i problemi della gente comune e le loro angustie specie in questo periodo di crisi e di recessione economica.
Riuscendo a sopravvivere con non poca difficoltà pur avendo due stipendi non posso esimermi dal comprendere il baratro delle famiglie che vivono con un solo stipendio o , ancora peggio, di quelle i cui genitori non hanno più il lavoro.
L'atrocità di questo stato di cose è veramente infame per un paese come l'Italia.
Come infami sono coloro che dirigono il paese portandolo poco per volta, in maniera silente e soft, verso un regime simile ai paesi sottosvilluppati dell'America Latina.
Sono Cattolico professante e nonostante abbia sempre appoggiato come elettore la sinistra riformista o, a volte, quella radicale, ho sempre creduto in Dio e in nostro Signore Gesù Cristo.
Attualmente mi sono candidato, ed è la prima volta che prendo palese posizione, con il partito di Di Pietro, l'Italia del Valori, in quanto nella situazione neo-assolutistica in cui ci troviamo è l'unica voce politica che ha fatto e fa opposizione forte all' oligarchia predominante dell'attuale classe dirigente politica (oltre a qualche libero giornalista come Marco Travaglio, comico come Beppe Grillo, cittadino come Sonia Alfano, magistrato come Luigi De Magistris, ecc..., la lista potrebbe continuare)
In un momento così difficile e così preoccupante non si può più stare alla finestra a guardare, ma bisogna iniziare a schierarsi per "delegittimare" l'abuso di potere in mano alla destra-centrista cercando di allontanare lo spauracchio di un nuovo regime dittatoriale o almeno di ridurre la sua straffottenza.
Sono personalmente contro la TAV, il Ponte di Messina, gli inceneritori inquinanti, le centrali nucleari, la caccia da diporto, l'ultimo e ambiguo decreto sulla casa, l'energia legata al petrolio, ecc...
Sono per un calmiere dei prezzi dei generi di prima necessità, per una sanità decentrata e ramificata, per la rincorvesione dell'industria verso l'energia rinnovabile, per la libertà di coscienza individuale nei riguardi delle tematiche bio/etiche, per una scuola gratuita e accessibile a tutti, per l'informazione libera e senza censure, per le pari opportunità dei giovani nel mondo del lavoro, per la giustizia reale, per la ridistribuzione equa delle ricchezze , per una magistratura libera, per le intercettazioni telefoniche verso chi è sospettato di malversazioni e criminilità, per il rispetto dell'ambiente e dell'uomo , per la rettitudine morale, per i valori olistici, per ... tutto ciò che può garantire un futuro di pace, solidarietà e qualità della vita.
Sono per una società viva, libera e democratica in cui il popolo sia al centro dell'attenzione.
Sono per la caduta del regime neo-assolutistico berlusconiano e per l' arresto immediato in contumacia del cavaliere di Arcore per tutti i capi d'accusa pendenti e no, per un parlamento retto, giusto e libero.
E a Rivoli: a Rivoli , pur nel piccolo, la situazione per molti versi rispecchia quella nazionale (vedi ad esempio l'attuale crisi socio/economica ) anche se bisogna ammettere che nonostante le molte scelte impopolari e anti/democratiche (vedi la questione della risalita al castello) la sinistra al governo della città ha ancora mantenuto uno spiraglio di politica reale e quindi una futura speranza nel cambiamento delle cose in genere.
Certo che deve darsi da fare e procedere senza tentennamenti verso il cammino di una società libera, democratica e a misura d'uomo.
A ciò lascio in visione il programma elettorale dell' Italia dei Valori di Rivoli e del nord/ovest di Torino che se pur in pochi punti può palesare ampiamente la propria volontà di cambiare e di percorrere la strada verso una politica non solo vicina al cittadino , ma in cui è lo stesso cittadino che può cambiarla, integrarla e controllarla attraverso una eventuale rete programmatica interna alla più articolata rete sociale cittadina (vedi http://www.italiadeivalori-rivoli.it/)
Aggiungo solo che, in tutti i casi, personalmente non scenderò mai a nessun tipo di compromesso politico, d'interesse e di partito che percorra strade contro la dignità dell'uomo olisticamente parlando, che vada contro l'ambiente e la natura, che vada contro la qualità della vita, che vada contro la rettitudine in senso generale, contro la giustizia e l' attuale Costituzione, contro il rispetto che ognuno deve portare per il prossimo e verso il pianeta che ci ospita.
Una sola parola quindi può bastare per fermare l'immagine su questa mia presentazione: nel mondo come nella nostra città, nel sociale e nei rapporti con gli altri, per la natura e per l'ambiente, per la nostra civiltà e per la sua sopravvivenza ci vuole RISPETTO , anche nelle cose o questioni più piccole e meno importanti. Non abbandonare mai questo motto e non tralasciare neanche per un attimo la sua strada per una scorciatoia.
Con ciò vi saluto cordialmente e vi ringrazio per l'attenzione fin qui prestatami anche se le vostre opinioni non sono concordi con quanto ho voluto esprimere.
Massimo Ciurca
Rivoli, 19 Maggio 2009
La P2 non voleva concorrenti.
11 ore fa
